|
09/10/2006
Little Miss Sunshine di Jonathan Dayton e Valerie Faris (Usa, 2006)

Una famiglia un po' fuori dalle righe investe tutte le sue forze per portare a un concorso di piccole miss la figlioletta, paffutella ma determinata a vincere. Il risultato sarà un viaggio sgangherato verso la California, terra promessa per perdenti che vogliono diventare vincenti.
Uno sgangherata road movie, un elogio della diversità e dell'essere 'looser'. L'opera prima dei coniugi Faris, apprezzati autori di clip e documentari, è un divertente (ma innocuo) filmetto sull'orgoglio di essere perdenti senza speranza, sui buoni sentimenti e sui valori familiari.
Non fatevi illudere dalle grida al miracolo della critica, anche indipendente, americana: LMS non è una rivelazione, né rimarrà negli annali del cinema. Detto ciò dategli una chance. Per quanto il film risulti un po' sfilacciato e abbia tempi morti e sequenze un po' superflue, non vuol dire che non meriti una visione. E il numero della bimbetta panzutella davanti alle piccole miss superfreak, fenomeni da baracconi di un mondo impazzito, non si dimentica.
|