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08/03/2005
La vita è un miracolo di Emir Kusturica (Repubblica Federale della Yugoslavia / Francia, 2004)

Una bizzarra famiglia bosniaca vive isolata tra i boschi della Yugoslavia. Il padre ferroviere, la madre ex-cantante d'opera, il figlio aspirante calciatore. Finché un'inspiegabile guerra non li separerà, con risultati imprevedibili per tutti e tre.
Se il suo cognome non si prestasse così poco a diventare un aggettivo direi che questo film è profondamente e indubbiamente kusturichiano (non suona bene come felliniano, vero?). La vita è un miracolo è una piccola summa del kusturica-cinema. Con tutti gli ingredienti indispensabili del caro Emir. La guerra, la musica, il sesso, gli animali, la comicità carvnevalesca, le scene unza-unza, il sogno in cui si vola, ecc... Niente di nuovo sul fronte bosniaco, dunque. Un buon film, kusturichiano appunto, ma che non raggiunge le vette di profondità di Underground o l'esplosività di Gatto nero gatto bianco. Godibile, ben girato, con quella comicità inarrestabile tipica del regista-musicista bosniaco. Eppure assolutamente in linea con le aspettative di chi il caro Emir lo conosce, e lo apprezza. E per questo, per me, un po' deludente.
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