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27/12/2004
Gli Incredibili di Brad Bird (USA, 2004)
Ho una fede incrollabile negli autori della pixar. Sin dai loro primi cortometraggi hanno sempre dimostrato una carica innovativa e una creatività senza pari che li ha resi i migliori in quello che fanno (non me ne vogliate, ma al primo Shek preferisco qualsiasi film Pixar...). Pur fagocitati dal colosso Disney i Pixariani sono riusciti comunque a preservare la loro graffiante comicità e la carica surreale dei loro lavori, allietandoci di anno in anno con opere che erano al contempo saggi sulle frontiere del digitale e i film più divertenti della stagione. Gli Incredibili è l'ennesima conferma di tutto ciò. Un film per adulti, stracolmo di citazioni cinefile e non, ma capace di divertire il pubblico degli under 14. Un meccanismo perfetto, oleato dalla comicità demenziale alla Simpsons (il regista è Bird), una sceneggiatura perfetta, personaggi spassosissimi (Edna Mode è STRAORDINARIA) e una profonda conoscenza del cinema e dei fumetti supereroistici. In particolare di quel movimento di riscrittura dei supereroi che li ha resi personaggi più adulti e problematici di quanto non lo fossero stati per anni (si vedano i lavori di Moore e altri). L'idea di una famiglia di supereroi ricalca i Fantastici 4, la difficile integrazione del diverso gli X-Men, il senso di responsabilità Spiderman, e così via, in un tripudio di riferimenti che farà la gioia dei vecchi lettori di comics americani come il sottoscritto. La confezione, tecnicamente perfetta e visivamente straordinaria, fa il resto. Un film d'animazione che merita più attenzione di molti altri mediocri blockbuster supereroistici degli ultimi anni (voi sapete quali).
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